Innovazioni alimentazione

reCIRCLE: come essere (ancora) più sostenibili quando mangiamo per strada

Jeannette Morath, fondatrice di reCIRCLE, ha fatto le sue prime esperienze con soluzioni riutilizzabili presso il suo ex datore di lavoro (Entsorgung + Recycling Stadt Bern), dove forniva consulenza agli organizzatori di eventi nel prevenire gli sprechi. Da lì il passo verso un sistema di imballaggi riutilizzabili nel settore del cibo da asporto è stato breve. Sono seguite ricerche, indagini e chiarimenti, soprattutto in materia di igiene, sistemi di deposito e IVA.

Il progetto pilota, sostenuto dall’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) con un credito nel quadro della promozione delle tecnologie ambientali, è iniziato nel 2014 ed è stato un successo. Per Jeannette si è trattato dell’impulso per realizzare finalmente il suo sogno di prodotti accessibili, più ecologici e soprattutto riciclabili e riutilizzabili. Nell’agosto del 2016 era giunto il momento di lanciare reCIRCLE in collaborazione con 24 partner.

1/1 – Mangiare cibi deliziosi e prevenire rifiuti con le reCIRCLE BOX © Coop

La regola: solo imballaggi riutilizzabili

L’obiettivo è ridare un valore agli imballaggi. I reCIRCLE BOX (contenitori per il pranzo con coperchio aderente prodotti in Svizzera) e la relativa rete di ristoranti partner, consentono di sostituire ogni giorno in Svizzera oltre 50 000 confezioni monouso. Ciò corrisponde a prevenire ogni giorno oltre 1000 sacchi dei rifiuti pieni di imballaggi! Ma non è tutto: il team lavora costantemente a nuove soluzioni. Presto sarà lanciata sul mercato un nuovo bicchiere. Inoltre, è in fase di approfondimento una soluzione per i servizi di consegna a domicilio, in particolare lo sviluppo di un imballaggio riutilizzabile per le pizze.

Le scatole riutilizzabili sono ideali anche per conservare gli avanzi di cibo. E questo contribuisce anche a ridurre gli sprechi di cibo.

1/2 – Jeannette Morath, fondatrice di reCIRCLE © Tamedia

reCIRCLE per tutti

L’idea è semplice e ben congegnata: il cliente prende una BOX per il suo menu da asporto. Dopo aver mangiato, lo restituisce a uno dei partner o tiene l’imballaggio e lo fa riempire di nuovo la volta successiva. L’imballaggio costa 10 franchi, che vengono rimborsati quando il cliente lo riconsegna.

Attualmente, quasi 1400 aziende in Svizzera sono partner di reCIRCLE, da ristoranti gastronomici a food truck del quartiere fino ad aziende di gastronomia di sistema. reCIRCLE è un movimento: più persone vi aderiscono, meglio funziona la rete ;) 

1/1 – Le reCIRCLE BOX funzionano in rete © reCIRCLE