Ambiente Svizzera 2018: Alloggio

Ogni metro quadro conta

Alloggio

Alloggio, lavoro, svago: quasi tutto nella vita ha bisogno di spazio e di infrastrutture. Ma dove l’uomo rivendica sempre più spazio per sé, la natura perde letteralmente terreno. L’utilizzo ponderato del suolo è quindi uno dei compiti più importanti per la Svizzera di domani.

Dispersione insediativa in Svizzeraafterbefore
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Comune di Blonay (VD).  Fonte: Aeroporto di Losanna, Archivi cantonali del Canton Vaud / Jean-Michel Zellweger.

Consumo di energia e di materie prime

Il consumo di energia negli edifici è responsabile di circa un quarto delle emissioni di gas serra in Svizzera. Le nuove linee guida e i nuovi metodi per un’edilizia efficiente dal punto di vista energetico prevedono miglioramenti. L’isolamento efficace, il riscaldamento intelligente e l’energia da fonti rinnovabili consentono una gestione molto economica delle case.

Fabbisogno energetico senza collegamento alla rete

La prima casa al mondo autosufficiente dal punto di vista energetico grazie all’energia solare si trova a Brütten (ZH). Il bilancio ecologico dell’edificio è determinato esclusivamente dalle materie prime utilizzate e dall’«energia grigia» consumata nella sua costruzione nel 2016.

Brütten (ZH): Fabbisogno energetico senza collegamento alla rete

Esigenze poste alla superficie abitabile

A causa dell’incremento della popolazione e della crescita economica, nonché delle esigenze poste alla superficie abitativa, la superficie edificabile in Svizzera è in costante aumento. La domanda di spazio per l’alloggio e il lavoro dipende dalle forme di convivenza, dagli stili di vita e dai cambiamenti degli ideali.

L’alloggio occupa una superficie sempre maggiore e oggi si assesta a un livello elevato. 

Superficie abitabile utilizzata (Fonte: UST)

39 m2
Per persona

Esistono tuttavia differenze tra regioni e tra agglomerati e zone rurali. Nelle grandi città, ad esempio, la superficie abitabile utilizzata è molto inferiore (39 m2 per persona) rispetto alle altre classi di dimensione comunale.

Nei Comuni, i valori si situano attorno alla media nazionale pari a 45 m2 per persona. La superficie abitabile è superiore alla media (50 m2 o più per persona) soprattutto nei Comuni ricchi vicini alle città quali Meilen, Muri b. Bern, Zollikon o Küsnacht (ZH). A Meyrin, Renens (VD), Vernier e Zermatt si utilizzano invece soltanto 31 m2 per persona.

Nel 2016, le case monofamiliari rappresentavano il 57 per cento di tutti gli edifici a uso residenziale. La tendenza verso case monofamiliari continua: il 68 per cento di tutti gli edifici a uso residenziale costruiti a partire dal 2000 è infatti costituito da case di questo tipo.

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Fröschmatt (BE): Spazi aperti negli agglomerati

Spazi aperti negli agglomerati

In occasione del risanamento dell’edificio Fröschmatt a Berna è stato ristrutturato anche lo spazio esterno. Il progetto pilota crea un equilibrio armonioso tra le esigenze degli inquilini e una ricca biodiversità.

Struttura degli insediamenti e spazi aperti

Oggi, in Svizzera, tre persone su quattro vivono in città o in agglomerati urbani. Qui la crescita dell’area di insediamento per persona e posto di lavoro è stata arrestata con successo. La concentrazione degli utilizzi in uno spazio ridotto garantisce inoltre maggiore efficienza e quindi una riduzione dell’inquinamento ambientale. 

Quanto più vicini sono l’alloggio, il lavoro, i negozi e le offerte di svago, tanto meno intenso sarà il traffico motorizzato causato dalle diverse esigenze quotidiane. Lo sviluppo centripeto degli insediamenti è anche un’opportunità per sviluppare in modo sostenibile gli altri spazi verdi. Ben progettati e gestiti, offrono spazio per il tempo libero, la pace e il relax. La concentrazione migliora inoltre la qualità della vita, rende il luogo più attraente e promuove la biodiversità.

Innovation

Nest / UMAR – Riciclaggio degli edifici al più alto livello